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Voglio condividere con tutti voi questo messaggio del mio amico Antonio che ha passato con me e la delegazione parlamentare M5S questi ultimi 2 terribili giorni:

” L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLO SCIACALLO

Sono ancora in viaggio per rientrare in Italia da Bruxelles. Siamo stati portati a Parigi stamattina e poi da lì un volo ci ha condotto a Bologna da dove stiamo per arrivare a casa dopo 20 ore di viaggio. Ero in compagnia, tra gli altri, di Claudio e Tiziana deputati del M5s con cui ho condiviso questa esperienza drammatica ma per noi fortunata, come invece tragica si è rivelata per decine di persone che hanno perso la vita e per i loro familiari che li piangono. I miei compagni d’avventura che di professione fanno, appunto, i politici hanno fatto l’unica cosa da fare in quei momenti ovvero obbedire alle direttive dateci dalle peraltro inefficienti autorità belghe.

Il tutto in un contesto di sangue e lacrime che vederlo da vicino, anche solo per un attimo, lascia il segno per lungo tempo. Ma invece esistono uomini (?) insensibili a tutto ciò, uomini (?) che decidono di rimanere a Bruxelles per tornare sui luoghi del sangue per farvi una indegna e vomitevole passerella fatta di selfie col telefono all’orecchio, peraltro per comunicare con non si sa chi visto che le linee telefoniche erano interrotte. Uomini (?) che percorrono il chilometro che separa il palazzo del consiglio europeo fino alla fermata della morte, con accanto altri uomini (?) intenti a scattare video e foto dello sciacallo dal pelo verde.

Con addosso ancora l’odore indelebile della morte vicino a me e ai miei compagni di viaggio, da Italiano e da cittadino presente nella circostanza, non posso che esprimere i sentimenti del mio più profondo senso di nausea per questi uomini (?) che tutto hanno in mente fuorché dare un contributo reale al benessere di chicchessia. Un abbraccio va a Claudio, Tiziana, Corrado, Patrizio, Cesare e a tutti gli altri per tutto ciò che con grande semplicità hanno fatto in una circostanza così drammatica.”