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Come sempre le peggiori porcate vengono varate/approvate sotto le feste estive e natalizie.
Oggi, nel giorno della vigilia di Natale arriva il “pacco regalo” per i lavoratori italiani. “Babbo Renzi” sforna dal consiglio dei ministri dei decreti delegati del LicenziAct che permetteranno a tanti cittadini di rimanere a casa con i propri cari per lungo tempo, senza stipendio e lavoro ovviamente!

Siamo all’assurdo che con il combinato disposto della Legge Delega e della Legge di Stabilità sarà più conveniente licenziare, anziché assumere: lo dimostra uno studio della Uil, che mette a confronto gli sgravi da nuove assunzioni per le imprese con le ipotesi di indennizzi che potranno essere erogati a fronte di un licenziamento economico.

Si continua a ridurre le tutele in un periodo in cui bisognerebbe estenderle.

La flessibilità subìta che genera precarietà non crea posti di lavoro, anzi, li toglie perché limita la produttività e la formazione nel contesto lavorativo. Chi parlà di rigidità del mercato del lavoro italiano non sa o fa finta di non sapere che si tratta di una menzogna, gli studi Ocse dimostrano che i contratti a tempo indeterminato in Italia hanno un indice di protezione inferiore a quelli di Francia, Germania, Olanda e Belgio. Stesso discorso per quanto riguarda la leggenda metropolitana sull’eccesso di dualismo tra i “superprotetti” e i “non protetti” dalle tutele, gli stessi studi Ocse dimostrano che siamo in linea con la media europea.

La priorità è il reddito di cittadinanza, proposta di legge del M5S ora incardinata al Senato, vero e proprio riattivatore sociale che esiste in tutta Europa a eccezione di Grecia e Ungheria!

Purtroppo Babbo Renzi sta percorrendo tutt’altra strada, d’altronde cosa ci potremmo aspettare da uno che non ha mai lavorato in vita sua…