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A 25 anni dalla sua morte, oggi abbiamo commemorato il Presidente della Repubblica più amato dagli italiani: Sandro Pertini.

Personamente lo voglio ricordare con questo estratto di un suo discorso: 

“Oggi la nuova resistenza in che cosa consiste? 
Ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vogliono due qualità a mio avviso cari amici: l’onestà e il coraggio. L’onestà… l’onestà… l’onestà. […] E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto, la politica deve essere fatta con le mani pulite. 
Se c’è qualche scandalo. Se c’è qualcuno che da’ scandalo; se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato! “

Oggi, fatalità, io e altri colleghi siamo stati sanzionati per aver manifestato pacificamente, durante la discussione della Legge di stabilità, contro i regali alle lobby che da troppo tempo corrompono il potere politico.

Secondo voi, Pertini, cosa avrebbe detto dell’attuale situazione politica italiana? Come avrebbe giudicato il nostro gesto?