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Secondo le stime ogni anno muoiono circa cinquemila animali, molti altri per lo spavento scappano dalle loro case o recinti e finiscono sulle strade causando incidenti o rifugiandosi nei posti più impensabili.

La normativa al momento prevede che la decisione sul vietare o meno i fuochi di Capodanno sia dei comuni.
Fino allo scorso anno i comuni italiani decisi a dare battaglia ai petardi a suon di ordinanze erano circa ottocento. E’ importante sollecitare le amministrazioni affinché emanino tali ordinanze, ma ancora più importante educare al buon senso i cittadini.
Se proprio non si riesce ad evitare questo tipo di festeggiamento è bene sapere che esistono materiali pirotecnici che non causano esplosioni o rumori molesti, e che producono solo effetti luminosi.

L’associazione animalista “Lav” ha elencato dei consigli pratici per proteggerli dai botti:

  • Non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto in cui sbattendo potrebbero procurarsi ferite
  • Evitate di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo è la fuga
  • Non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi 
  • Non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto
  • Dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili
  • Se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli lì perché loro considerano sicuro il loro rifugio
  • Cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV
  • Prestate attenzione anche agli animali in gabbia, non teneteli sui balconi
  • Nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgiti con anticipo al tuo veterinario di fiducia.
  • Se l’animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento alla Polizia Municipale o al Servizio Veterinario della ASL e tappezzate la zona di locandine con la sua descrizione completata di foto e un vostro numero di telefono. Contattate giornali, radio locali e chiedete loro di diffondere l’appello. Informate del suo smarrimento le associazioni animaliste e zoofile e recatevi personalmente nei canili anche delle aree limitrofe e chiedete di fare un giro tra i box. Chiamate gli studi veterinari e Servizio Veterinario ASL per verificare che non sia stato rinvenuto ferito.