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Il mondo è in rapida trasformazione. Cambia il modo di produrre, di divertirsi, di imparare, di viaggiare, di acquistare, di comunicare. Ma a livello politico chi governa questo cambiamento? I giovani, più propensi a pensare e immaginare il futuro, o una classe dirigente “anziana”, legata ai bisogni e agli schemi del passato?

Un bel report di Open Polis ci risponde snocciolando dati illuminanti. Dati da cui, orgogliosamente, emerge che anche in questo il MoVimento 5 Stelle è una forza politica più unica che rara.

In Parlamento

Alla Camera oltre la metà dei 244 deputati “under 40” è portavoce M5S. Nel MoVimento la percentuale di “under 40” non ha pari con nessun altro gruppo politico: 70,72% contro il 34,68% della Lega, contro il 20,27% del PD e contro le percentuali bassissime di Forza Italia e Fratelli d’Italia (11,43% e 6,25%).

Non solo. Appartiene al MoVimento il 95% dei deputati nella fascia 25-30 anni. Già nella XVII legislatura l’età media si era abbassata di circa 5 anni (da 50,31 a 45,66), ma nel Parlamento appena formato si è andati oltre, con a una media di 44,33 anni.

Il Governo

Il “Governo del Cambiamento” ha abbassato di due anni la media degli ultimi cinque Governi. Comprendendo ministri e sottosegretari, gli “under 40” sono il 26,87%.

A proposito di sottosegretari: il 30,43% (14 su 46) sono “under 40” e di questi ben 12 sono del MoVimento 5 Stelle, tra cui il sottoscritto. Alle Politiche del 4 marzo ero da poco 36enne.

Non dimentichiamo che dei tre ruoli di Governo apicali (premier e vicepremier) uno è ricoperto da Luigi Di Maio, anche lui “under 40”. Nessun premier o vicepremier europeo è più giovane del nostro capo politico, nominato appena 31enne.

Grazie al Governo del Cambiamento insomma l’Italia vanta finalmente un discreto posizionamento nella classifica europea, situandosi al 9° posto su 28 e rientrando nella “top ten” dei Paesi con più alta percentuale di ministri “under 40”. Per una volta non ci possiamo lamentare.

Regioni e Comuni

Purtroppo la stessa “freschezza” non la si registra ancora nelle Giunte delle Regioni, dove circa il 60% dei componenti ha più di 50 anni e solo il 10% meno di 40 anni. Eppure in 17 Regioni su 20 i cittadini hanno eletto Consigli regionali con percentuali di “under 40” più alte rispetto a quelle registrate dalle Giunte (dove a nominare gli assessori non sono i cittadini, ma il Presidente).

Assolutamente da sottolineare è il fatto che Torino, guidata dalla sindaca Chiara Appendino (M5S), guida la classifica delle città metropolitane con la più alta percentuale di “under 40”. Virginia Raggi e Chiara Appendino sono inoltre nella lista dei soli 17 sindaci di capoluogo italiani con meno di 40 anni compiuti al momento delle elezioni.

Tutti questi dati rendono ufficiale ciò che nei fatti era già evidente: se c’è una forza politica che crede nei giovani, questa è senz’altro il MoVimento 5 Stelle. Una forza che guarda al futuro.


Alla Camera il M5S vanta oltre il 70% di deputati under 40


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