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CENSIS: RACCONTA DECLINO CHE CULMINEREBBE IN SI’ A RIFORMA
Nota stampa dei parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni Lavoro di Camera e Senato in merito alle conclusioni del 50esimo rapporto Censis sulla situazione del Paese.

ROMA, 2 dicembre 2016 – “Il Censis centra perfettamente il tema quando racconta la trappola dei ‘lavoretti’ a bassa produttività e il sommerso ‘difensivo’ che dilaga nella nostra economia. Una descrizione del ‘post-terziario’ che spiega benissimo anche la cronica carenza di espansione della nostra economia. Precarizzazione, ricatto e mercificazione del diritto al lavoro: siamo di fronte a una trasformazione che va avanti almeno da un ventennio e che ha il suo culmine nel Jobs Act renziano. Un mutamento che il M5S combatte da sempre.

Questo massacro è il presunto cambiamento con cui il premier si riempie la bocca – proseguono – Un attacco ai diritti che si perfezionerebbe con il Sì alla Riforma Boschi da cui scaturirebbe una Repubblica fondata sul voucher. Il Censis ci parla di un Paese fermo che si sorregge ancora grazie ai patrimoni accumulati dalle generazioni passate. Ci racconta di giovani generazioni povere e sfiduciate, di una produttività che declina perché non si punta sulla stabilità dell’impiego, prerequisito per una riqualificazione della manodopera che può ridare dignità al lavoro e far crescere davvero il valore aggiunto delle nostre produzioni.

Questo è il Paese che il governo vuole. In declino, piegato al profitto a tutti i costi e al giogo dei grandi potentati economici e politici internazionali. Noi non ci stiamo. E lavoriamo a un futuro decisamente diverso, a una rivoluzione.

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Ascolta la relazione del Censis a partire dal minuto 11’30”.

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