543 visite totali,  1 visite oggi

[highlight]«Fai il tuo dovere e pagane le conseguenze»[/highlight]. Questo il destino degli onesti che alzano la testa e denunciano il malaffare.

In base a questo principio, la mia solidarietà nei confronti di [highlight]Erika Vergerio[/highlight] è totale. Se ci trovassimo in Inghilterra o negli Stati Uniti, [highlight]la veterinaria che ha avuto il coraggio di denunciare quanto stava avvenendo nel macello «Italcarni» di Ghedi[/highlight] (passato alle cronache come «macello degli orrori») sarebbe stata premiata per il suo gesto. Invece siamo in Italia e per questo la Vergerio [highlight]si è presa un bel provvedimento disciplinare dal suo superiore[/highlight].

Quello che è successo all’Asl di Brescia lo ha spiegato Giulia Innocenzi a Brescia durante la presentazione del suo nuovo libro a Brescia e lo abbiamo ribadito io e il collega M5S Giampietro Maccabiani. Sono anni che chiediamo l’approvazione della legge M5S che tutela i «whistleblower», quei lavoratori coraggiosi che denunciano nel contesto lavorativo comportamenti che recano danno alla collettività.

Vi consiglio di guardare il video di Servizio Pubblico per capire di cosa sto parlando. E possibilmente di condividerlo in ogni dove!

Proprio per il coraggio dimostrato, io e altri colleghi del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati invieremo [highlight]una lettera di encomio alla dottoressa Vergerio[/highlight].

[divider]

Leggi la mia ultima interrogazione su Italcarni.

Download (PDF, 51KB)

[divider]