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Botta e risposta alla Camera tra il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano e tre parlamentari del Movimento 5 Stelle. Oggetto di discussione, l’audizione di Henry Kissinger chiesta dal M5s nella commissione di inchiesta sul rapimento di Aldo Moro. «Presidente, solleciti l’audizione di Henry Kissinger in commissione Moro», incalza Claudio Cominardi,
accompagnato dai colleghi Tiziana Ciprini e Carlo Martelli. «Bussate all’indirizzo sbagliato», replica
Napolitano.

Cominardi spiega al presidente di aver inoltrato la richiesta di audire Kissinger all’ambasciata Usa e
alla Farnesina: «Ci sono testimonianze giurate del collaboratore ventennale di Moro che parla di gravi
minacce di Kissinger prima del rapimento. Il presidente della commissione Moro, Fioroni, ci ha risposto che un ultranovantenne difficilmente avrebbe attraversato l’oceano per venire in commissione. Ma poco dopo abbiamo avuto notizia che il nome di Kissinger era tra gli invitati a una riunione del gruppo Bilderberg».

«Su queste cose – risponde il presidente emerito della Repubblica – la competenza è del presidente
della commissione. Se ha presentato la richiesta dovrebbe accertarsi che sia stata inoltrata». E ancora, ai 5 Stelle che gli chiedono di intervenire in nome del rapporto diretto che ha con Kissinger, spiega: «Non è che io abbia conosciuto Kissinger da bambino o abbia avuto modo di frequentarlo in gioventù. Successivamente ci siamo visti, ho partecipato a dei dibattiti. Ma a partire dagli anni ’90: qui parliamo di vicende precedenti».

(Articolo de “Il Messaggero”)