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Da oggi quasi 2 milioni di lavoratori autonomi riceveranno il bonus da 600 euro introdotto dal Governo con il Decreto Cura Italia. Gli accrediti sono iniziati in giornata grazie a un’operazione senza precedenti.

Il Sole 24 Ore, 15 aprile 2020

In uno stato di emergenza che attraversa tutto il Paese, l’Istituto ha trovato a tempo record le risorse e gli strumenti per gestire circa 4 milioni di domande. Tutti i versamenti verranno effettuati direttamente sui conti correnti entro venerdì. Così diamo respiro, per esempio, a 250.000 autonomi che operano in Lombardia, la regione più colpita dall’epidemia e che ora risulta prima per domande accolte.

L’impazienza di chi, in questi giorni, ha avuto bisogno di certezze e risposte tempestive è più che comprensibile, ma l’impegno è stato massimo e il risultato sta a dimostrarlo.

Inps ha lavorato duramente nonostante gli attacchi hacker (denunciati prontamente alle autorità competenti) rispettando il termine del 15 aprile che il presidente Pasquale Tridico si era prefissato. Il tutto, continuando a garantire anche i restanti servizi che l’Istituto eroga da sempre con regolarità.

Oltre al presidente va riconosciuto merito a tutti i dipendenti dell’Istituto ma anche agli informatici che, lo so per certo, hanno passato le giornate di Pasqua e Pasquetta al lavoro. Alcuni di loro hanno trascorso giorno e notte all’Inps dormendo letteralmente nei loro uffici. Anche il loro esempio ci ricorda l’importanza di portare rispetto verso chi fa la propria parte con spirito di servizio, ma anche di trovare adeguate risorse affinché tutti possano lavorare al meglio.

Adesso avanti a testa bassa per garantire l’innalzamento del bonus a 800 euro con il decreto di aprile e per studiare ogni dettaglio utile alla ripresa del Paese.