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Smettetela di giocare con i ponti sugli stretti e guardate al paese reale, all’acqua che non c’è, ai territori  devastati dalle alluvioni, alle forze dell’ordine che non riescono più a garantire la sicurezza dei cittadini.

A Brescia la Polizia Stradale è al «collasso operativo per mancanza di automezzi».
La dotazione della stradale di Brescia è di 30 autovetture e 20 motocicli. Per la viabilità ordinaria vengono impiegate 7 auto e 6 moto, fra la sezione e i reparti provinciali. E solo 4 vetture sono operative, di cui una in prestito da Milano. Delle altre tre, una è in riparazione, le altre due sono fuori uso. Le moto hanno 12 anni e 
le tre superstiti hanno 316.000 chilometri.

In provincia, i comuni che dispongono di mezzi li hanno guasti o in riparazione. Altri se li fanno prestare dai comuni limitrofi. Altri ancora devono scegliere: o mandarli a pattugliare l’autostrada o tenerli per la vigilanza urbana. E in alcuni casi le pattuglie vengono soppresse perché non ci sono auto disponibili.

La denuncia arriva dal Siulp di Brescia, il sindacato autonomo delle forze di polizia. I poliziotti chiedono urgentemente di destinare alle forze dell’ordine parte dei veicoli utilizzati per Expo 2015.

La prossima settimana depositeremo un’interrogazione al Ministero dell’Interno per sapere da Alfano come intende risolvere il problema.

TUTTO QUESTO mentre i partiti si approvano da soli una sanatoria per intascare 42 milioni di euro di finanziamenti pubblici ai quali non avevano più diritto.

TUTTO QUESTO mentre il nostro premier si regala aerei di Stato da centinaia di milioni di euro.

TUTTO QUESTO mentre la nuova legge di stabilità di Renzi TAGLIA 491,3 MILIONI DI EURO all’ordine pubblico e alla sicurezza. E come se non bastasse anche alla lotta ai mafiosi e ai corrotti. Alcuni di questi tagli:

– Fondo straordinario del personale della polizia di Stato: – 12,7 milioni di euro;
– Lotta contro la criminalità organizzata: – 87mila euro;
– Arma dei Carabinieri, tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica: – 317 milioni;
– Pianificazione e coordinamento delle Forze di Polizia: – 190,3 milioni;
– Direzione Investigativa Antimafia: – 1,9 milioni;
– Prevenzione e soccorso civile: – 138,9 milioni;
– Autorità Nazionale Anticorruzione: – 1 milione;
– Servizi di informazione per la sicurezza della Repubblica: – 9,1 milioni.

Questa situazione è inaccettabile.
Una vergogna senza fine.

L’Italia ha bisogno di un governo a 5 stelle.