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Ecco cosa contiene il Decreto Ristori appena varato dal Governo.

Parliamo di un pacchetto da oltre 5 miliardi di euro per assicurare indennizzi veloci e il più possibile adeguati a chi viene penalizzato dalle restrizioni dell’ultimo Dpcm: imprese e lavoratori della cultura, della ristorazione, dello sport e del turismo.

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO. 462mila imprese, individuate dal codice Ateco, riceveranno indennizzi fino a quattro volte superiori rispetto a quelli del lockdown. Rispetto quelli erogati con il Decreto Rilancio saranno del:

  • 100% per chi chiude alle 18;
  • 200% per i ristoranti e per chi tiene chiuso;
  • 400% per chi non ha più riaperto, come molte discoteche e sale da ballo.

Anche le realtà con più di 5 milioni di fatturato potranno beneficiarne, ma con ristori massimi di 150mila euro.

Per chi ne aveva già beneficiato, gli indennizzi arriveranno sul conto corrente direttamente. Per gli altri sarà necessario presentare una prima domanda. Inoltre è stato previsto un indennizzo al 100% per Taxi e Noleggi con conducente.

VERSAMENTI CONTRIBUTIVI. Sempre per le aziende interessate dal Dpcm scatta la sospensione dei versamenti contributivi di novembre.

CASSA INTEGRAZIONE. Estendiamo di 6 settimane (utilizzabili dal 16 novembre al 31 gennaio 2021) la protezione di chi lavora nelle aziende più penalizzate. Per queste la cassa sarà interamente a carico dello Stato.

IMU. La seconda rata Imu in scadenza il 16 dicembre non dovrà essere versata.

AFFITTI COMMERCIALI. Rendiamo possibile il taglio delle tasse (sotto forma di credito di imposta) sugli affitti commerciali di ottobre, novembre e dicembre.

CULTURA E TURISMO. Pronti gli aiuti per chi lavora nel mondo dello spettacolo, del turismo e della cultura:

  • 1000 euro di indennità agli stagionali del turismo (compresi quelli in somministrazione e a tempo determinato) e dello spettacolo, nonché agli intermittenti, ai venditori porta a porta e ai prestatori d’opera;
  • Indennizzi per le agenzie turistiche, per i cinema e per le imprese culturali, per oltre.

FIERE E CONGRESSI. 100 milioni di euro ristoreranno fiere e congressi.

SPORT. Altri 180 milioni di euro tuteleranno i lavoratori dello sport (con indennizzi da 800 euro), le società sportive dilettantistiche e il credito sportivo.

REDDITO DI EMERGENZA. Con 220 milioni di euro assicuriamo ancora due mensilità di REM da 400 a 840 euro in base ai componenti del nucleo familiare: la domanda dovrà essere presentata entro il 30 novembre.

BLOCCO LICENZIAMENTI. La proroga dei licenziamenti è stata prorogata fino al 31 gennaio 2021.

Tra le altre cose occorre ricordare:

  • PIGNORAMENTI IMMOBILIARI. Stop fino a fine anno.
  • TAMPONI RAPIDI. Subito 30 milioni di euro per permettere a medici di base e pediatri di eseguire tamponi rapidi.
  • RISTORO BIGLIETTI. Previsti voucher per rimborsare chi ha acquistato biglietti di spettacoli dal vivo.

L’emergenza non durerà per sempre, ma purtroppo non è ancora finita. Abbiamo dimostrato al mondo di saper rispondere al meglio a questa pandemia e ora è il tempo della piena responsabilità. L’attenzione deve restare massima e al Governo e in Parlamento continueremo a fare ogni cosa per tutelare la vita di tutti e proteggere la nostra economia.