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Tutela delle ausiliarie part-time e dei precoci: bocciato il buon senso

Stasera ho portato in Commissione Lavoro la questione delle lavoratrici ausiliarie della scuola, addette alle pulizie e alle mense discriminate da una legislazione iniqua che non permette loro di beneficiare a pieno (come tutti) delle settimane contributive ai fini pensionistici e nemmeno della sacrosanta indennità di disoccupazione. Persino la Corte di Giustizia europea ha sentenziato contro lo Stato italiano!

Ho sostenuto anche la storica battaglia del collega Davide Tripiedi – M5S relativa ai cosiddetti “quarantunisti“, perché è a dir poco immorale negare un diritto a chi ha lavorato duramente per una vita intera e ora chiede solo una più che meritata pensione.

Abbiamo fatto nostre persino delle proposte di qualche parlamentare del Partito Democratico che si è trovato costretto a ritirarle, come quella di innalzare le indennità per i lavoratori che vengono licenziati senza giusta causa.

Abbiamo sottoscritto emendamenti di altri gruppi che ricalcavano proposte di legge presentate dal presidente della Commissione Lavoro (Cesare Damiano, PD) sulla flessibilità pensionistica in uscita. Perché quando una idea è buona noi la sposiamo a prescindere da chi l’ha proposta.

Tutto questo per dire che ce la stiamo mettendo tutta per ottenere dei risultati e non è affatto vero che siamo “quelli del NO”, quelli che fanno proposte fantascientifiche, quelli che non dialogano perché sanno solo criticare e gridare al complotto.

A noi, in quanto cittadini, è sempre e solo interessato il bene degli italiani che purtroppo anche in questa legge di bilancio è stato disatteso.

Fortunatamente la legislatura è al termine, per cui: Keep calm and M5S al Governo!

Il mio intervento durante la discussione della Legge di Bilancio 2018.

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