In un sistema in cui tutti i mali del Paese vengono attribuiti al M5S è difficile resistere e lavorare a testa bassa senza farsi prendere dallo sconforto.

Certo possiamo aver commesso alcuni errori, ma lo vogliamo dire una volta per tutte che alla prima esperienza di Governo il MoVimento 5 Stelle è riuscito a mettere in fila una serie di provvedimenti che il Paese aspettava da decenni?

– Legge Spazzacorrotti contro la corruzione;
– Circa 12 mila assunzioni nelle forze dell’ordine;
– Investimenti ingenti nell’innovazione;
– Risarcimenti ai truffati dalle banche;
– Mezzo miliardo di euro per mettere in sicurezza le scuole;
– Aumento dell’occupazione stabile grazie al Decreto Dignità;
– Un milione di famiglie che riescono a mettere un piatto a tavola grazie al Reddito di Cittadinanza;
– Taglio dei vitalizi;
– Taglio delle pensioni d’oro;
– Riduzione del numero dei parlamentari.

Mentre alcune forze politiche (Lega) si fottevano 50 milioni di euro pubblici, i portavoce del MoVimento ne donavano alla collettività più di 100 tagliandosi lo stipendio per aiutare le piccole e medie imprese con il Fondo per il Microcredito, per sostenere gli alluvionati, per aiutare il diritto al lavoro dei disabili. Eppure quelle forze politiche avanzano e noi perdiamo consenso: è normale?

Mai come oggi dobbiamo riorganizzarci e ridistribuire le responsabilità del Capo politico, parafulmine – suo malgrado – di qualsiasi accusa rivolta al Movimento (troppo spesso per danni causati dai partiti per decenni).

Con la proposta di riorganizzazione lanciata da Luigi Di Maio e ampiamente approvata dagli iscritti quest’estate su Rousseau (circa l’85% dei voti favorevoli), stanno finalmente per nascere i Team che supporteranno il MoVimento nelle diverse aree tematiche.

Si tratta di un’occasione unica perché così ripartiremo dai territori, coordinando e facendo sprigionare tutta l’energia di migliaia di attivisti. Ci saranno facilitatori anche in ogni Regione e nuovi strumenti di partecipazione attiva per tutti.

In questi giorni gli iscritti alla piattaforma Rousseau sono diventati una risorsa preziosissima grazie alla pubblicazione dei “profili attivista” da cui poter attingere competenze ed esperienze incredibili, cosa che personalmente ho fatto!

Già, perché operando da ormai 7 anni nel contesto “Lavoro e Politiche Sociali” sia nella Commissione Lavoro della Camera, sia al Ministero come Sottosegretario di Luigi Di Maio, ho deciso di propormi alla guida del “Team Lavoro e Famiglia”, che sarà composto da altri 3 portavoce (Parlamentare, Consigliere Regionale, Consigliere Comunale) e da 5 esperti con riconosciute competenze ed esperienze.

E dunque: mentre ci attrezziamo per rispondere al fuoco comunicativo di chi vuole affossare l’unica forza politica sana del Paese, lavoriamo in sinergia su progetti concreti in ogni Regione, in ogni Provincia e in ogni Comune d’Italia.

Solo così renderemo tangibile l’impegno di tutto il M5S: dei Ministri, dei portavoce, di migliaia di attivisti che ogni giorno – a titolo gratuito – si spendono per l’unico progetto che ha a cuore il bene di tutto il Paese, e non l’interesse di pochi.

A breve pubblicherò le tappe dove presenterò il mio “Team del Futuro” e il mio progetto. Lì potremo confrontarci su tutti i temi che ci toccano da vicino!