Sono 250 i milioni di euro che ogni anno, per quindici anni, verranno versati nelle casse delle Province italiane per la manutenzione di scuole e strade. La bellezza di 3,75 miliardi dall’anno in corso fino al 2033.

Grazie alla Manovra del Popolo approvata a dicembre, infatti, nel 2019 le Province lombarde riceveranno oltre 30 milioni di euro (esattamente 30.208.864,48 euro). Non posso non citare 1.674.637,36 euro destinati alla Provincia di Brescia e 1.317.716,11 euro a quella di Bergamo.

I pesanti tagli agli enti locali ci hanno abituato per anni a strade dissestate sempre più rischiose e a scuole pericolose per studenti e docenti. Con provvedimenti come questo rimettiamo al centro della programmazione politica opere di primaria importanza per i cittadini. Interventi semplici ma fondamentali per lo sviluppo del Paese.

Durante la stesura delle Legge di Bilancio è stato proprio il Movimento 5 Stelle a premere per l’assegnazione dei fondi, a cui oggi si dà il via libera attraverso un decreto dei Ministeri dell’Interno, delle Finanze e dei Trasporti su cui nei giorni scorsi è stata trovata l’intesa in Conferenza Stato-Città.

Va ricordato che nel 2019 i Comuni fino a 20mila abitanti riceveranno 400 milioni di euro di contributi per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale. Questo avrà una ricaduta positiva su tutti i territori, come pure i 2,6 miliardi di euro stanziati in tre anni contro il dissesto idrogeologico.

Non è tutto. Per garantire la corretta elaborazione dei piani di sicurezza verranno assunte nuove persone altamente qualificate come ingegneri, architetti, geometri, tecnici della sicurezza ed esperti in contrattualistica pubblica, codice appalti e simili. Presto gli effetti espansivi dei nostri interventi saranno sotto gli occhi di tutti. Qualcuno troverà ancora il coraggio di dire che non vogliamo rilanciare il Paese?