152 visite totali,  4 visite oggi

E’ stata pubblicata in gazzetta ufficiale la legge di conversione del decreto legge sulle Pubbliche Amministrazioni che contiene la norma da noi proposta che elimina lo scandalo dei benefici economici aggiuntivi previsti per i dirigenti pubblici al momento in cui vanno in quiescenza o cessano comunque il proprio rapporto di lavoro con l’azienda.

Ci sono stati casi in cui i dirigenti, al momento dell’uscita dall’azienda pubblica, hanno ottenuto indennità di 36/48 mensilità aggiuntive, grazie a clausole contrattuali di favore, concesse in deroga alle norme del contratto collettivo di lavoro applicato.

Tale prassi emblematica (e costosissima per le casse pubbliche) doveva essere limitata e vincolata ad un iter decisionale ed autorizzativo particolare, con il previo intervento dell’Amministrazione controllante, che sinora è mancato.

Da oggi, grazie all’emendamento approvato del M5s, questo non succederà più in futuro. Alla faccia di chi dice che non facciamo nulla in Parlamento.