Il Reddito di Cittadinanza è molto di più di un beneficio economico. È una base solida su cui ricostruiamo una società più inclusiva attraverso un nuovo patto con i cittadini. Una società nella quale la dignità, il diritto al lavoro e alla formazione sono davvero garantiti.

Questa missione abbiamo deciso di realizzarla anche grazie a strumenti precisi che nei giorni scorsi in Commissione Lavoro al Senato abbiamo affinato. Ecco i risultati:

Più welfare familiare

– Diamo l’opportunità alla famiglia nel suo insieme di ottenere il Reddito anche nel caso in cui un componente si dimetta volontariamente; ma attenzione, il singolo individuo che si dimette dal lavoro non potrà richiedere il Reddito per 12 mesi, a meno che le dimissioni non siano per giusta causa.
– Per le coppie con figli minori, anche se separate, la terza offerta di lavoro non potrà ricadere ovunque ma entro 250 chilometri dalla residenza nei primi 24 mesi.
– A chi ha familiari disabili sarà offerta una proposta di lavoro entro 100 chilometri dalla residenza, anziché 250 chilometri.

Norme antifurbetti

– Per una verifica completa dei requisiti, i cittadini extracomunitari dovranno dichiarare anche i redditi e i patrimoni posseduti all’estero.
– Scongiuriamo il verificarsi di divorzi fittizi chiedendo agli ex coniugi dal 1° settembre 2018 di certificare residenze diverse.
– Sanzioni più severe per chi fa lavorare in nero i percettori del Reddito con l’aumento del 20% delle ammende come già previsto per le assunzioni irregolari di stranieri e minori.
– Si procederà alla revoca del Reddito e alla restituzione delle somme ricevute indebitamente nei confronti dei percettori condannati in via definitiva per terrorismo, eversione, associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, truffa aggravata di erogazioni pubbliche.

Massimo rispetto per i soldi pubblici

– Imprese e lavoratori non incontreranno penalizzazioni se comunicheranno velocemente ai centri per l’impiego l’avvio di un regolare rapporto di lavoro: in questo modo la situazione patrimoniale dei percettori verrà rapidamente aggiornata e l’aiuto economico continuerà ad andare solo a chi ne ha bisogno.

Grazie al Reddito di Cittadinanza l’Italia ritorna in Europa alla grande e nella lotta alla povertà si allinea finalmente ai Paesi più avanzati. Attenzione speciale per le famiglie e le categorie più svantaggiate, pene severissime per chi prova a fare il furbo con i soldi dei cittadini.



Per saperne di più sul reddito di cittadinanza
leggi questo articolo!