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Personale appalti scolastici: strappato un impegno al Governo

C’è qualche spiraglio di luce per centinaia di lavoratrici che, da tempo, chiedono il riconoscimento dei propri diritti.

Oggi, infatti, il Ministero del Lavoro ha risposto a una mia interrogazione dicendosi disposto a valutare possibili interventi, anche normativi, per risolvere l’incredibile condizione in cui si trovano le lavoratrici delle mense e le addette ai servizi di pulizia delle scuole.

2017.10.28 - Cominardi - Lavoratrici part-time e risposta ministero (GdB)

Lavoratrici part-time, la “battaglia” di Cominardi (Giornale di Brescia, 28 ottobre 2017)

La questione probabilmente ve la ricorderete. Parliamo di tutte quelle donne (solo in pochi casi gli interessati sono uomini) assunte da aziende o da cooperative attraverso un contratto part-time a tempo indeterminato “con sospensione”. Sono persone prive del diritto di godere di ammortizzatori sociali durante il periodo di chiusura degli istituti e penalizzate persino nel diritto di accesso alla pensione, essendo costrette, in alcuni casi, a lavorare per 25 anni vedendosene riconosciuti soltanto 20 sul piano contributivo.

Nel mese di luglio a Brescia  si contavano già 180 ricorsi amministrativi (1.500 in Lombardia), ma nel solo Comune di Brescia le persone in questa condizione sono circa 300, mentre il numero sale a 800 guardando a tutta la provincia.

Da vent’anni una Direttiva Europea ci chiede interventi decisi contro la discriminazione tra lavoratori full-time e part-time, eppure questa falla non è mai stata sanata. Inoltre, tra risarcimenti e spese legali, la vicenda sta costando all’Inps parecchi soldi, visto il numero dei ricorsi sistematicamente vinti dalle lavoratrici costrette a ricorrere.

2017.10.27 - Lavoratrici Part-Time - Cominardi interroga il Ministero (BsO)

Lavoratrici part-time: interrogazione del M5S (BresciaOggi, 28 ottobre 2017)

Oggi il Ministero, ammettendo in buona parte il problema, ha risposto che valuterà la possibilità di tutelare questa categoria di lavoratori penalizzati. Certo, lo ha fatto piuttosto timidamente e un con «ma»: interverrà purché vi siano sufficienti risorse per farlo. Tuttavia l’impegno strappato al Governo è senza dubbio un primo risultato. Staremo a vedere fino a che punto si vorrà proteggere le persone che, quotidianamente e pur essendo penalizzate, mandano avanti le nostre scuole.

Noi non mancheremo di sostenere la giusta causa di queste lavoratrici anche durante la discussione della prossima Legge di stabilità.

La risposta dell’Ufficio legale del Ministero del Lavoro alla mia interrogazione.

Download (PDF, 60KB)

La mia interrogazione sul tema delle lavoratrici con contratto part-time “con sospensione”.

Download (PDF, 48KB)

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