È stato rinnovato il Comitato di gestione della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino. La maggioranza dei membri hanno la passione per il fucile.

Fatemi capire… Questo Comitato deve tutelare il parco naturalistico e chi lo abita: 31 specie di uccelli (su un totale di 164 specie osservate) di interesse comunitario e quindi tutelati dalla Direttiva “Uccelli” 79/409/CEE, concernente la conservazione dell’avifauna selvatica; per questo è stata dichiarata “Zona di Protezione Speciale (ZPS)” dall’Unione Europea.

E il Comitato di gestione è stato così composto? Degli esperti ambientali proprio non si trovavano?

Con tutto il rispetto per i singoli membri che comporranno il comitato, vi sembra normale, equilibrato e rispettoso nei confronti di chi ama quell’angolo di Paradiso che si trova tra il Sebino e la bellissima Franciacorta?

Nota: la Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, dichiarata “zona umida di importanza internazionale” secondo la Convenzione di Ramsar, Zona Speciale di Conservazione (ZSC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS) nell’ambito della Rete Natura 2000, è considerata un’area prioritaria per la biodiversità nella Pianura Padana lombarda. Ciò si deve alla varietà di habitat e di specie, acquatico-palustri, pregiate o di interesse comunitario presenti nel territorio, rare o a rischio di estinzione in Lombardia e in Italia.


In passato vi avevo già parlato delle Torbiere del Sebino: ricordate?