Ieri ho toccato la sedicesima regione italiana con il #Lavoro2025Tour.

Ho girato il Paese in lungo e in largo da inizio anno senza risparmiami un attimo. Ho macinato migliaia di chilometri in auto, pullman, treni e aerei. Ho relazionato la ricerca predittiva per almeno un centinaio di ore. Ho incontrato migliaia di persone con le quali mi sono confrontato in ogni occasione e che mi hanno permesso di crescere e imparare ulteriormente.

Questa esperienza mi ha segnato per la fatica di tenere così a lungo un ritmo serrato che non mi ha dato pace nemmeno nei weekend.  Ma mi ha dato moltissimo perché mi ha permesso di conoscere l’Italia con le sue mille sfaccettatureNon ho avuto il tempo materiale di visitare i luoghi, ma ho “visitato” le persone attraverso le quali ho scoperto la storia e la cultura dei vari territori.

Sono stanco, ma pieno di entusiasmo. Entusiasta per la consapevolezza di aver conosciuto persone e realtà pronte a riprogettare il futuro, anzi il presente! Perché se c’è una cosa che ci dice lo Studio Lavoro2025 è che le sfide del futuro sono alla nostra portata e ci offrono una grandissima opportunità di vivere in un Paese all’avanguardia dal punto di vista tecnologico quanto da quello sociale.

Questo post può sembrare un racconto di un percorso conclusivo, e invece no! Perché chi si ferma è perduto. Dal mese prossimo si riparte con delle novità (#Lavoro2025Upgrade).

Gli step principali sono stati fatti:

  • Prima ricerca interdisciplinare predittiva;
  • Tour divulgativo;
  • Proposte politiche.

E ora: Keep calm and Movimento 5 Stelle al Governo del Paese!