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L’ALTRA FRANCIACORTA – di Dellino Farmer

La mitica Franciacorta: terra di vigneti e cantine, di agriturismi e colline, bollicine e degustazioni, ma anche (purtroppo) di tanto cemento, spesso inutile e dannoso.

Già, anche qui di centri commerciali, capannoni e abitazioni vuote non ne mancano e lo sanno bene quelli del comitato No Porte Franche 2 che lottano da anni contro il tentativo costante di speculare su queste bellissime e delicate zone.

Il prossimo progetto di cui si starebbe parlando da qualche tempo sarebbe una mega “Concert-Hall” (Sala Concerti) da circa 6000 posti. Roba grossa, si ma è davvero necessaria?

Insomma, una roba così non esiste (e non serve) nemmeno in città come Londra, Roma o Parigi. Ma allora perché in Franciacorta?

Ma poi: Dove la si vorrebbe fare questa cosa? Beh… A fronte del centro commerciale! Ahh ok, ecco svelato l’arcano, praticamente sarebbe una sorta di propaggine del centro stesso? Mah, chissà.. Non so.. la cosa puzza un po’ di.. “Facciamo qualcosa di fico dedicato alla musica classica e se poi non funziona abbiamo già belli pronti gli spazi per allagare il centro commerciale” (come se poi nei dintorni non ce ne fossero già altri agonizzanti o chiusi, tipo Le Torbiere a Corte Franca o Le Acciaierie a Romano di Lombardia).

Ma poi, presupponendo che davvero si volesse dar spazio alla musica classica con enormi investimenti, non ci sono già spazi vuoti in disuso pronti ad essere riqualificati e sfruttati a tal proposito? Oppure tante sedi già esistenti abbandonate a sé stesse senza fondi e sostegni? E comunque di spazi gh’è n’è! Come il vecchio consorzio agrario di Rovato! Un area enorme, vicino all’autostrada e alla ferrovia! Non si potrebbe (volendo) utilizzare quello per fare questo progetto? O si deve per forza ancora cementificare sulla terra agricola, segando una collina e congestionare una zona già complicata di suo…?

Sabato questo al “El ciciarù” su Radio Bruno e sul mio sito si parlerà di questo con Marco Dotti del comitato No Pf2. Ascoltate l’intervista e ne scoprirete delle belle!