Senza talento, senza tempo, senza carattere: sorprendentemente c’è ancora chi vede le donne così, ma ha ragione Amalia Ercoli Finzi quando afferma: “Sono solo pregiudizi che mirano a limitare la nostra creatività, intelligenza, il nostro ruolo nella società”.

Consulente NASA, ASI ed ESA, Amalia Ercoli Finzi ha guidato la missione europea “Rosetta” sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko ed è solo una delle donne straordinarie che stamattina hanno partecipato all’evento “Le scienze e le donne”, organizzato dalla Consigliera Nazionale di Parità Francesca Bagni Cipriani insieme al Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Istruzione per avvicinare il mondo femminile alle discipline scientifiche.

Presenti donne del calibro di Lucia Votano (che ha diretto il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Elisabetta Strickland (già vice presidente dell’Istituto Nazionale di Alta Matematica), Sveva Avveduto (dirigente di ricerca dell’IRPPS del CNR), Giovanna Avellis (Ricercatrice Senior ICT presso InnovaPuglia, Director di ICoRSA – International Research Staff Associations, Marie Curie Fellow e Presidente di ITWIIN -Associazione Donne Inventrici e Innovatrici).

A loro che hanno raccontato e dimostrato quanto importante (spesso sorprendente!) sia il contributo delle donne nel campo scientifico, ma anche a tutti i bambini e ragazzi che hanno partecipato a questo bell’evento, va il mio sincero ringraziamento, oltre che la promessa che durante il mio mandato di Sottosegretario per il Lavoro con delega alle Pari Opportunità lavorerò per garantire alle donne la dignità che a ognuna di loro spetta.