In tema di lavoro fare promesse è sempre stato facile. Meno facile è stato garantire CONCRETAMENTE uno sviluppo economico rispettoso dei lavoratori, delle persone, dei diritti di tutti. Nonostante le promesse, è sempre mancato il CORAGGIO di mettere le persone al centro di una politica economica e del lavoro, perché come dissi esplicitamente durante un mio intervento in Parlamento, chi difende gli ultimi, gli sfortunati, i bisognosi perde.

Ma a dirci che è proprio la giustizia sociale a dover essere il fulcro della politica dei Governi è oggi la più antica organizzazione internazionale del lavoro, l’OIL, che quest’anno compie cento anni e che oggi in Campidoglio abbiamo festeggiato con un importante evento.

Non ho potuto che ribadire agli enti e alle istituzioni nazionali e internazionali, ai sindacati e al mondo delle imprese tutto ciò che come Governo del Cambiamento e come Ministero del Lavoro abbiamo realizzato. Misure di sostegno al reddito (Reddito e Pensioni di Cittadinanza), contro lo sfruttamento e per un’occupazione di qualità (Decreto Dignità), per garantire un salario dignitoso (con la proposta di legge sul salario minimo, oggi in discussione), con il cantiere aperto per tutelare i lavoratori della gig economy, con un potente rafforzamento dei centri per l’impiego e in generale delle politiche attive, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Tutte misure che vanno nella direzione delle raccomandazioni dell’OIL.

Crediamo nelle opportunità della Quarta Rivoluzione industriale e, per prevenirne i rischi, dal primo giorno abbiamo messo i temi della digitalizzazione e dell’innovazione al centro della nostra agenda di Governo. Lo abbiamo fatto con una attenzione estrema al mondo delle imprese, che abbiamo il compito di accompagnare verso i settori strategici del nuovo millennio, sempre in ottica di sostenibilità e sviluppo sostenibile.

Forti della conferma di essere nella direzione giusta, l’azione del Governo continuerà in questa direzione, rafforzando gli interventi in favore delle famiglie per dare alle donne maggiori opportunità di lavoro e di carriera: spetta infatti alla politica essere garante della tenuta del patto sociale, della coesione sociale e di un settore produttivo all’altezza del grande valore del nostro Paese.


A seguire, i miei due interventi durante le celebrazioni per il centenario dell’OIL.
A questo link la playlist degli interventi.