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Il Decreto Rilancio è un provvedimento di 500 pagine e 250 articoli che stanzia 55 miliardi di euro a favore di famiglie, imprese, lavoratori, ospedali.

Vediamo cosa contiene per conoscerlo e diffonderlo al meglio.

IMPRESE

Quasi 16 miliardi di euro sono riservati alle imprese. Il sostegno a tutti i settori si moltiplica e in pratica vengono TAGLIATI CIRCA 4 MILIARDI DI EURO DI TASSE.

  • 6 MILIARDI DI EURO PER INTERVENTI A FONDO PERDUTO: non prestiti, ma risorse pure per le PMI fino a 5 milioni di euro di fatturato che in aprile, rispetto all’aprile 2019, hanno registrato un calo di fatturato almeno del 33%; il sostegno non sarà inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per le società; i bonifici arriveranno direttamente da Agenzia delle Entrate;
  • VIA IL SALDO IRAP 2019 E L’ACCONTO 2020 per le imprese con fatturato fino a 250 milioni di euro;
  • SOSTEGNO AFFITTO: per i mesi di marzo, aprile e maggio è previsto un credito di imposta fino al 60% sugli affitti sostenuti da imprenditori, artigiani e professionisti che in aprile (rispetto all’aprile 2019) si sono visti dimezzare il fatturato;
  • TAGLIO DELLE BOLLETTE: 600 milioni di euro per consentire una riduzione dei costi di tutte le utenze non domestiche;
  • rifinanziato il FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (il finanziamento salirà a 7 miliardi entro fine anno);
  • RINVIO IVA, RITENUTE FISCALI E CONTRIBUTIVE: versamento slittato al 16 settembre;
  • SPINTA ALL’INNOVAZIONE: altri 500 milioni di euro per stimolare processi di innovazione attraverso il “Fondo per il trasferimento tecnologico”;
  • Miliardi di euro di garanzie da Cassa Depositi e Prestiti per la RICAPITALIZZAZIONE DELLE GRANDI IMPRESE, mentre per le PMI sono previsti ulteriori sconti fiscali;
  • SOSTEGNO AL TURISMO: contributi speciali ad aziende termali e stabilimenti balneari per le operazioni di sanificazione (a cui si aggiunge il bonus fino a 500 euro per le famiglie);
  • PRIMA RATA IMU abbuonata per alberghi e stabilimenti balneari;
  • BAR, RISTORANTI E ALBERGHI: tasse e canoni di occupazione di suolo pubblico saranno eliminate fino al 31 ottobre per garantire le distanze anticontagio.

ECOBONUS E SISMABONUS

Particolare attenzione meritano l’ECOBONUS e il SISMABONUS con agevolazione al 110%. Per la prima volta sarà possibile recuperare più di quanto speso per isolamenti termici di case e condomini, installazione di pannelli fotovoltaici, adeguamenti antisismici: se l’edilizia può essere un volano per l’economia e per il lavoro, vogliamo che sia nel segno dell’ambiente e della sostenibilità.

Il credito di imposta sarà cedibile anche all’impresa, con uno sconto del 100%, e l’impresa potrà a sua volta cederlo alla banca. Per famiglie e imprese, dunque, sarà possibile investire senza nessun costo!

LAVORATORI, AUTONOMI, PROFESSIONISTI

Solo per il “pacchetto lavoro” vengono immediatamente mobilitati 25,6 MILIARDI DI EURO, di cui 15 solo per rafforzare la cassa integrazione e il bonus per gli autonomi.

  • CASSA INTEGRAZIONE PROROGATA per altre 9 settimane;
  • CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA SNELLITA: basta ritardi a causa dei farraginosi meccanismi ereditati dal passato;
  • RIDUZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO grazie a un Fondo da 230 milioni di euro: possibilità di alternare lavoro e formazione, in accordo con i sindacati;
  • BLOCCO DEI LICENZIAMENTI prorogato per altri tre mesi;
  • DIRITTO ALLO SMART WORKING per genitori con figli fino a 14 anni;
  • CONTRATTI A TERMINE: possibilità di prorogare o rinnovare fino al 30 agosto 2020;
  • NASPI e DISCOLL prorogate per altri due mesi.

Il BONUS 600 EURO (già pagato dall’Inps a 3,7 milioni di persone) sarà rinnovato automaticamente ai beneficiari e viene esteso a nuove categorie precedentemente “scoperte”.

  • COLF, BADANTI E BABYSITTER: bonus tra 400 e 600 euro per chi ha avuto un calo del 25% delle ore lavorate;
  • LIBERI PROFESSIONISTI E COLLABORATORI CONTINUATIVI: bonus APRILE erogato automaticamente, senza requisiti di reddito o personale;
  • A MAGGIO il bonus sale a 1000 EURO per i professionisti con un fatturato fino a 50 mila euro e che hanno avuto un calo del 33% (2.000 euro per chi ha fatturato tra 50 e 100 mila euro);
  • Per i lavoratori STAGIONALI DEL TURISMO e degli STABILIMENTI BALNEARI, per i CO.CO.CO., gli ARTIGIANI e gli AUTONOMI iscritti alla gestione Ago, bonus APRILE confermato (a MAGGIO le ultime due categorie rientreranno nel sostegno a fondo perduto del Mise).

FAMIGLIE

Dopo i 400 milioni di euro per i buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà, dopo la proroga del versamento di tasse e contributi e oltre alla possibilità di sospendere mutui e finanziamenti, sono in arrivo:

  • REDDITO DI EMERGENZA (REM) da 400 a 800 euro per due mesi: sul piatto c’è QUASI 1 MILIARDO DI EURO per dare sostegno alle famiglie in difficoltà che non ricevono altri sussidi. L’Isee dovrà essere inferiore ai 15.000 euro, il patrimonio mobiliare non superiore a 10.000 euro per i single, 15.000 per le famiglie senza figli e 20.000 per le famiglie con figli;
  • 150 MILIONI DI EURO AI COMUNI tramite il Fondo per le Politiche della Famiglia per il potenziamento dei centri estivi diurni per bambini tra 3 e 14 anni;
  • VOUCHER BABY SITTER confermato e aumentato da 600 a 1.200 euro per chi non l’ha utilizzato, e FINO A 2000 EURO per gli operatori sanitari, della difesa, della sicurezza e del soccorso pubblico;
  • CONGEDO PARENTALE AL 50% rinnovato per chi ha figli fino a 12 anni, con prolungamento da 15 a 30 giorni;
  • BONUS VACANZE fino a 500 euro per le famiglie che vorranno trascorrere le vacanze nelle strutture turistico-ricettive italiane come alberghi, agriturismi e bed & breakfast (l’Isee non dovrà superare i 40mila euro);
  • FONDO PER LA NON AUTOSUFFICIENZA incrementato di altri 90 milioni di euro, in buona parte per percorsi di vita indipendente; 20 milioni di euro per il FONDO PER LA DISABILITÀ GRAVE;
  • ULTERIORE PERMESSO 104: per maggio e giugno, ancora 12 giornate complessive per lavoratori disabili o che assistono persone disabili.

SCUOLA E RICERCA

Sbloccati 3 MILIARDI DI EURO per il comparto dell’istruzione, dell’educazione e della formazione:

  • 1,45 MILIARDI DI EURO in due anni per programmare il rientro a scuola in sicurezza, per la digitalizzazione e per sostenere gli esami di maturità;
  • Assunzione di 16.000 NUOVI POSTI PER INSEGNANTI, che porteranno a 78.000 il corpo dei docenti di ruolo;
  • Ingaggio di 4.000 NUOVI RICERCATORI;
  • 300 milioni di euro per il DIRITTO ALLO STUDIO;
  • 600 milioni per la RICERCA;
  • 500 milioni di euro per le UNIVERSITÀ.

SANITÀ

Ai 3,5 miliardi già stanziati a marzo per potenziare ospedali e Protezione civile, per assumere nuovo personale sanitario e per aumentare i posti letto, solo per il 2020 si aggiungono ALTRI 3,25 MILIARDI per:

  • stabilizzare i 3.500 POSTI LETTO IN TERAPIA INTENSIVA (+115%) attivati in fase di emergenza;
  • riqualificare 4.500 POSTI LETTO IN TERAPIA SUBINTENSIVA, il 50% rapidamente adattabile alle terapie intensive;
  • introdurre l’INFERMIERE DI FAMIGLIA e DI COMUNITÀ;
  • potenziare le cure sul territorio con l’ASSUNZIONE di migliaia di MEDICI, TECNICI E INFERMIERI (9.000 solo tra questi ultimi);
  • risorse anche per il RINNOVO DEI CONTRATTI DEI NEOASSUNTI in emergenza.

ANDIAMO AVANTI

Nei prossimi giorni il provvedimento approderà in Parlamento. Faremo il possibile per migliorarlo, sempre nel rispetto del sacrificio di milioni di cittadini.