Oggi in Piazza Parlamento abbiamo voluto portare ai cittadini italiani un assegno, ovvero la nostra rinuncia a 2 milioni di euro dei nostri stipendi da destinare alle popolazioni alluvionate.

È la prima volta nella storia della Repubblica italiana che la prima forza politica del Paese rinuncia ai privilegi per aiutare chi sta peggio. Stavolta abbiamo deciso di dare una mano ai cittadini messi in ginocchio dalle alluvioni dello scorso autunno in Sicilia, Liguria e Friuli Venezia Giulia. E’ la nostra etica che ci impone di mettere al bando gli sprechi che servono a consolidare poteri vuoti, in cui i cittadini non si riconoscono più, perché lontani dai problemi reali della collettività.

Nel concreto invece possiamo dire a gran voce che i 2 milioni di euro frutto del taglio dei nostri stipendi sono già stati iscritti nel bilancio del Dipartimento della Protezione Civile e rappresentano già il budget di ben cinque progetti:

1. Ricostruzione del ponte sul torrente Aupa (Friuli Venezia Giulia);
2. Messa in sicurezza del centro abitato e delle infrastrutture viarie di Zoagli (Liguria);
3. Ricostruzione di un tratto del perimetro della diga di San Remo (Liguria);
4. Controllo delle acque bianche della città di Caltanissetta (Sicilia);
5. Riparazione della strada provinciale 217 nel comune di Scordia (Sicilia).

Inoltre se contiamo tutto ciò che è stato restituito dai portavoce del Movimento 5 stelle prima ancora di marzo 2018 le cifre salgono e sfiorano i 100 milioni di euro, che questa volta sono andate a beneficio, lo ricordiamo, di circa 10.000 Piccole e Medie imprese.

Ma non basta. Abbiamo in cantiere un obiettivo più sfidante. Vogliamo che tutte le forze politiche italiane seguano il percorso di trasparenza e onestà che abbiamo tracciato. Stiamo per presentare infatti una proposta di legge sul taglio del numero di parlamentari della nostra Repubblica, per un totale di 345 poltrone e un risparmio di 100 milioni di euro l’anno. Questo perché crediamo che l’Italia abbia un estremo bisogno di una politica che sia di vocazione e non di professione ed è in questa direzione che concentriamo i nostri sforzi.

Buon Restitutionday!