Claudio Cominardi

XI Commissione Lavoro | Lavoro pubblico e privato

Classe 1981, vivo a Palazzolo Sull’Oglio in provincia di Brescia. Diplomato come tecnico della gestione aziendale (indirizzo informatico), lavoro da quasi vent’anni come disegnatore-programmatore-attrezzista nel settore metalmeccanico/chimico plastico delle Pmi. Eletto portavoce M5S alla Camera dei Deputati nel 2013, sono membro della XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato e della Commissione d’Inchiesta sulla morte di Aldo Moro.

Ieri come oggi, resta fermo tutto ciò che ho scritto nella mia dichiarazione d’intenti presentata all’atto della candidatura.
«Non mi candido per trovare “un posto al sole”, né con l’idea che andare in Parlamento sia solo un “alzare la manina” quando è il momento. Nel mio piccolo mi impegno a dare un contributo per restituire un ruolo centrale al Parlamento, a far da sentinella dall’interno delle istituzioni condividendo informazioni con i cittadini, dando voce alle istanze degli stessi e cercando soluzioni insieme. Solo in questo modo il cittadino diventa istituzione. […] In questi anni di attivismo ho imparato a sognare, a immaginare un mondo diverso, a credere nel cambiamento del sistema verso una società che mette al centro l’essere umano. Sono convinto che grazie al potenziale umano del M5S e alle relazioni sociali createsi tutto ciò sarà realizzabile».